MISSION E ORGANIZZAZIONE
Il Percorso ad Indirizzo Musicale è attivo dal 1977 nella sezione A della Scuola “Vivaldi” di via Moro ed offre gratuitamente gli insegnamenti di flauto traverso, pianoforte, violino e violoncello.
Il Percorso ad Indirizzo Musicale educa attraverso la musica, contribuendo allo sviluppo degli apprendimenti, delle competenze sociali e civiche (Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 22/05/2018), nonché alla crescita integrale della persona e al benessere scolastico.
I programmi, svolti in conformità al recente D.I. 176/2022, consentono di sostenere, per chi lo desidera, l’esame di ammissione al Liceo Musicale e/o al Conservatorio di Musica.
Le lezioni del Percorso ad Indirizzo Musicale prevedono tre ore di frequenza settimanale, con lezioni individuali e/o per piccoli gruppi di strumento e lezioni collettive di Teoria musicale e Musica d’insieme, suddivise solitamente in due rientri pomeridiani. L’orario delle lezioni collettive è stabilito dalla Scuola, mentre le lezioni individuali si svolgono in giorni ed orari concordati con gli insegnanti.
Per l’ammissione al Percorso ad Indirizzo Musicale è prevista una semplice prova attitudinale. Tutti possono partecipare, non occorre avere alcuna esperienza e/o preparazione musicale pregressa.
50 ANNI DI INNOVAZIONE DIDATTICA
Nella sua lunga tradizione, il Percorso ad Indirizzo Musicale della Scuola “Vivaldi” di via Moro si è caratterizzato come centro culturale di riferimento nel territorio, grazie anche alle numerose collaborazioni con prestigiose istituzioni e agenzie formative (Università, Conservatorio di Musica, Amministrazione Comunale di Padova, ecc.). Nel corso degli anni, sono stati avviati anche attività e progetti didattici di respiro internazionale, grazie alla piattaforma europea E-twinning e a collaborazioni dirette con scuole estere.
Le molteplici esperienze hanno consentito d’implementare una didattica incentrata sull’approccio laboratoriale, aperta allo sviluppo della creatività, all’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, attenta alla diversità dei repertori e dei generi artistico-musicali, volta a sperimentare modalità didattiche innovative, sia per le metodologie adottate (apprendimento e tutoraggio fra pari, didattica cooperativa, flipped classroom, valutazione formativa…) sia per l’attenzione all’interazione fra le arti, all’orientamento in entrata e in uscita, alla valorizzazione delle eccellenze, all’approfondimento della storia della musica partendo dalle principali figure del panorama musicale locale…
Favorire un apprendimento basato sull’esperienza, dove teoria e pratica si presentano interconnesse fra loro, sviluppa nelle studentesse e negli studenti la percezione di un sapere concreto, legato alle situazioni di vita. Ciò ha positive ricadute sulla motivazione allo studio in generale. Punto di forza è la Musica d’insieme, praticata fin dalla classe prima, sia in piccoli gruppi, con organico strumentale variabile, sia in orchestra e in coro.

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